WILD RUSH RACES

Il nome dice tutto: le gare Wild Rush sono veloci, estreme e spettacolari.
Gli esperti di OffRoad Masters hanno ricavato questi circuiti in alcune delle location più belle del mondo per creare il massimo dello spettacolo e spingere al limite ogni pilota.

“Blue Paradise” è una scarica di adrenalina nello scenario da sogno della Polinesia: si parte dalle candide spiagge della costa e ci si tuffa nel cuore di una selvaggia isola vulcanica.
Il sole del Pacifico non vi basta? Allora forse il freddo delle Alpi e il “Frozen Peak” sono quello che fanno al caso vostro. Neve, ghiaccio e sportellate sono i protagonisti indiscussi di questo circuito che si snoda al cospetto del maestoso Monte Bianco.

Se invece siete amanti della polvere e delle altezze vertiginose, adorerete l’infernale “The Iron Mine”, un serpente scavato nell’arido Outback australiano, dove enormi rocce e curve a strapiombo sono i primi avversari di ogni pilota.
Se state cercando il vero spirito dell’ Off-Road, il posto migliore dove andare è ancora una volta Gravel Channel!

Ryan Carter

Essere sottovalutato è una delle cose che preferisco, mi fa assaporare ancora di più la vittoria.

Se non lo avete mai visto guidare, Ryan Carter potrebbe persino sembrarvi il tipico ragazzo tranquillo e pulito, di quelli che ogni madre sogna come findanzato della propria figlia. Inutile dire che vi sbagliereste di grosso.
Aveva solo 17 anni quando suo padre l’ha portato in un concessionario fuori città, di quelli con le bandierine e un grande piazzale con le auto, per regalargli un Ford Raptor usato: da allora Ryan non è stato più lo stesso.

di football sono stati rimpiazzati da nottate di tuning in garage, il successo con le ragazze è addirittura aumentato e lui è diventato per tutti “l’Asso di Baltimora”.

Pochi anni dopo il “fidanzato d’America” è approdato sugli schermi di Gravel Channel e si è portato a casa il titolo di Wild Rush Master.